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Trascrizione in Italia di atti di Stato Civile

L’Ufficio Stato Civile del Consolato a Basilea riceve gli atti emessi dall’Autorità svizzera e li trasmette ai Comuni italiani competenti per la trascrizione.

A norma dell’Accordo bilaterale in materia, i Comuni svizzeri inviano d’ufficio al Consolato d’Italia gli atti di NASCITA, MATRIMONIO e MORTE dei connazionali che posseggono la sola cittadinanza italiana.

I Comuni svizzeri inviano anche il CERTIFICATO DI RICONOSCIMENTO DI MINORE DOPO LA NASCITA, se il padre che riconosce il bambino è cittadino italiano.

Tale servizio non viene offerto dai Comuni svizzeri per coloro che hanno la doppia cittadinanza (italiana e svizzera), per cui è dovere del cittadino fornire i suddetti certificati.

Il cittadino italiano residente all’estero, per poter registrare atti di nascita, matrimonio, decessi, etc. deve essere iscritto all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (A.I.R.E.).

È dovere del cittadino comunicare al Consolato di riferimento tutte le variazioni di stato civile che si verificano durante la permanenza all’estero.

Per ulteriori informazioni: basilea.statocivile@esteri.it

 

 

NASCITA:

Trascrizione dell’estratto dell’atto di nascita di figli nati da genitori legati da vincolo matrimoniale

I figli di cittadini entrambi italiani (o di almeno uno dei due genitori con cittadinanza italiana), anche se nati all’estero ed eventualmente in possesso di un’altra cittadinanza, sono cittadini italiani. Pertanto la loro nascita deve essere trascritta in Italia.

In base alla convenzione tra Italia e Svizzera gli atti di nascita vengono trasmessi direttamente dall’Amministrazione svizzera alla competente autorità consolare italiana, che provvede a trasmetterli al Comune italiano materno per la trascrizione. In caso di “doppia cittadinanza” è necessario che il genitore consegni all’Autorità Consolare italiana un estratto dell’atto di nascita su modello internazionale CIEC per la trasmissione in Italia.

Per effettuare la comunicazione di una nascita il connazionale può inviare per posta al Consolato l’estratto dell’atto di nascita originale emesso dal Comune svizzero su modello internazionale (Modello CIEC) – le fotocopie non possono essere accettate –  utilizzando l’apposito modulo, allegando la fotocopia del documento di identità del genitore che ne fa richiesta.

Trascrizione dell’atto di nascita di figli nati da genitori non legati da vincolo matrimoniale (riconoscimento)

Nel caso in cui il minore sia nato al di fuori del vincolo matrimoniale, se si sia già provveduto al suo riconoscimento presso le Autorità Svizzere, affinché questo abbia valore in Italia l’interessato deve contattare il Consolato per espletare le pratiche necessarie.

Le autorità locali trasmettono d’ufficio al Consolato l’estratto dell’atto di nascita del nuovo nato o l’atto di riconoscimento paterno, se almeno uno dei genitori è soltanto di cittadinanza italiana.

L’acquisizione degli atti non è tuttavia sufficiente. Il riconoscimento effettuato all’estero secondo la normativa locale per essere valido in Italia deve rispettare le condizioni previste dal nostro Ordinamento (art. 254 del Codice civile). Sarà pertanto necessario inviare per posta al Consolato i seguenti documenti in originale emessi dal Comune svizzero su modello internazionale (Modello CIEC) – le fotocopie non possono essere accettate – utilizzando l’apposito modulo:

  1. Comunicazione di riconoscimento
    Communication d’une reconnaissance
    Mitteilung einer Kindesanerkennung
  2. Estratto dell’atto di nascita (CIEC) attuale con l’ultimo cognome
    Extrait de l’acte de naissance
    Auszug aus dem Geburtsregister
  3. Per i minori nati dopo il 31/12/2014, si prega di inviare anche:
    Dichiarazione concernente l’autorità parentale congiunta
    Declaration concernant l’autorite parentale conjonte
    Erklärung über die gemeinsame elterliche Sorge
  4. copia permessi di soggiorno (o attestazioni di domicilio se doppi cittadini o stranieri) dei genitori e del bambino
  5. copia documenti d’identità dei genitori

Il bambino, al momento del riconoscimento, verrà iscritto all’AIRE.

Il riconoscimento di figlio naturale può risultare anche da una sentenza straniera che potrà essere riconosciuta in Italia, qualora essa sia conforme ai requisiti previsti dalla Legge n.218/1995.

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MATRIMONIO

Il matrimonio celebrato all’estero per avere valore in Italia deve essere trascritto in Italia presso il/i Comune/i di residenza competenti.

L’estratto dell’atto di matrimonio viene inviato dal Comune svizzero direttamente all’Autorità Consolare. In caso di doppia cittadinanza di entrambi gli interessati sarà loro cura inviare al Consolato un estratto dell’atto di matrimonio su modello internazionale originale (Modello CIEC) – le fotocopie non possono essere accettate – per la trasmissione in Italia, utilizzando l’apposito modulo e allegando copia di un documento di identità.

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DIVORZIO

In base alla Legge 218/95, per trascrivere in Italia sentenze di divorzio rese da Tribunali svizzeri, è necessario presentarsi presso l’Ufficio Stato Civile del Consolato con un documento di identità valido e permesso di soggiorno svizzero. È opportuno concordare un appuntamento via e-mail all’indirizzo: basilea.statocivile@esteri.it

La documentazione necessaria è la seguente:

Testo originale oppure una copia conforme all’originale della sentenza di divorzio rilasciata dal tribunale che ha emesso la sentenza munito di:

  • Annotazione “passato in giudicato” (Das Urteil ist am …. In Rechtskraft erwachsen);
  • Apposizione del timbro “APOSTILLE” da parte della Cancelleria di Stato competente (Staatskanzleiche non è il Tribunale che ha emesso la sentenza);
  • Traduzione in lingua italiana della sentenza (in ogni sua parte). Ci si può eventualmente avvalere dei traduttori di riferimento indicati nella lista (non tassativa) o comunque da un traduttore di libera scelta;
  • La traduzione deve essere unita (spillata) all’atto originale in tedesco o francese;
  • Far apporre sulla predetta traduzione legalizzata dalla competente Cancelleria di Stato l’Apostille in lingua italiana.

Si fa presente, inoltre, che questo Consolato  dovrà provvedere alla legalizzazione della traduzione, sottoposta al pagamento della percezione consolare di  circa CHF 14.00 a pagina, nonché a farle sottoscrivere la dichiarazione prevista  dall’art. 64  della legge 218/1995.

Nota bene: l’originale della sentenza o la copia conforme all’originale e la traduzione saranno inviate in Italia via PEC (Posta Elettronica Certificata) e gli atti cartacei originali rimarranno nel fascicolo del connazionale presso il Consolato.

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DECESSO

Il decesso di un cittadino italiano avvenuto all’estero deve essere trascritto in Italia.

L’estratto dell’atto di morte internazionale (Modello CIEC) originale di un cittadino italiano viene inviato dal Comune Svizzero all’autorità consolare nella cui circoscrizione è avvenuto il decesso. Il Consolato provvederà alla trasmissione dell’atto per la trascrizione in Italia presso l’ultimo Comune di domicilio AIRE del defunto. In caso il defunto sia doppio cittadino (italiano e svizzero) sarà cura del parente produrre presso il Consolato l’estratto dell’atto di morte internazionale originale per la trasmissione in Italia.

L’estratto dell’atto di morte in originale emesso dal Comune svizzero su modello internazionale (le fotocopie non possono essere accettate) potrà essere inviato per posta al Consolato utilizzando l’apposito modulo.

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