{"id":844,"date":"2019-02-04T15:31:37","date_gmt":"2019-02-04T13:31:37","guid":{"rendered":"https:\/\/consbasilea.esteri.it\/news\/dal_consolato\/2019\/02\/modifiche-in-materia-di-cittadinanza\/"},"modified":"2019-02-04T15:31:37","modified_gmt":"2019-02-04T13:31:37","slug":"modifiche-in-materia-di-cittadinanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/consbasilea.esteri.it\/it\/news\/dal_consolato\/2019\/02\/modifiche-in-materia-di-cittadinanza\/","title":{"rendered":"MODIFICHE IN MATERIA DI CITTADINANZA (DL 113\/2018 e Legge di conversione n. 132\/2018)"},"content":{"rendered":"<p><strong>INDICAZIONI DEL MINISTERO DELL&#8217;INTERNO<\/strong><\/p>\n<p><strong>1.<\/strong> <strong>Naturalizzazioni<\/strong><\/p>\n<ul style=\"list-style-type: circle;\">\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><em>Termine procedimentale<\/em><\/strong><br \/><\/span>Al riguardo, il Ministero dell&#8217;Interno ha ribadito che il termine di definizione dei procedimenti di concessione della cittadinanza di cui agli artt. 5 e 9 della Legge 5 febbraio 1992 n. 91, \u00e8 elevato a <strong>quarantotto mesi dalla data di presentazione dell&#8217;istanza<\/strong>. Tale termine si applica ai procedimenti in corso, cioe&#8217; non ancora definiti al 5 ottobre 2018 (data di entrata in vigore del Decreto n. 113 citato), sia che il previgente termine biennale sia decorso, sia che esso non risulti ancora spirato.\n<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Importo del contributo<\/strong><br \/><\/span><\/em>Il novellato art. 9-bis della legge 91\/92, sempre a decorrere dal 5 ottobre 2018, ha modificato l&#8217;importo del contributo cui sono soggette le istanze e le dichiarazioni di elezione, acquisto, riacquisto, rinuncia o concessione della cittadinanza italiana, introdotto dall&#8217;art. 1 della Legge n. 94\/2009, elevandolo da euro 200 (duecento) a <strong>euro 250<\/strong> (duecentocinquanta). Pertanto, per le istanze presentate a partire dal 5 ottobre 2018 incluso, non in regola con il versamento, dovra&#8217; essere richiesta l&#8217;integrazione di euro 50 (cinquanta). Tutte le domande inoltrate prima di tale data &#8211; seppur &#8220;accettate con riserva&#8221; &#8211; ricadono nella normativa previgente.\n<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong>Requisiti linguistici<\/strong><\/em><\/span><br \/>Il Ministero dell\u2019Interno ha qui confermato quanto gi\u00e0 indicato a tutta la rete consolare lo scorso 4 gennaio in ordine alla previsione, quale condizione per il riconoscimento della cittadinanza ai sensi degli artt. 5 e 9 della legge, del possesso di un\u2019<strong>adeguata conoscenza della lingua italiana<\/strong>. <strong>Tale requisito trova applicazione a decorrere dal 4 dicembre 2018<\/strong> e quindi per le istanze presentate a partire da tale data. Non \u00e8, invece, richiesto per i procedimenti avviati precedentemente e gi\u00e0 in corso. A livello operativo, le istanze presentate a partire dal 4 dicembre prive delle prescritte attestazioni o autocertificazioni saranno rifiutate o dichiarate inammissibili, previo preavviso di rigetto ai sensi dell\u2019art.10 bis della Legge n. 241\/1990.\n<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong>Abrogazione del silenzio-assenso<\/strong><\/em><\/span><br \/>Il d.l. 113 ha abrogato la disposizione dell&#8217;art. 8 comma 2 della Legge n. 91\/1992, che precludeva il rigetto dell&#8217;istanza di conferimento della cittadinanza per matrimonio una volta decorso il biennio dalla presentazione della domanda. Pertanto non e&#8217; piu&#8217; configurabile il silenzio-assenso da parte dell&#8217;Amministrazione sulla istanza del cittadino straniero coniugato con cittadino italiano allo scadere del termine, mentre\u00a0<strong>\u00e8 fatto salvo il potere di diniego del nostro status civitatis, da parte del competente Dicastero, anche dopo lo spirare del limite temporale<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>2. Riconoscimenti iure sanguinis<\/strong><\/p>\n<ul style=\"list-style-type: circle;\">\n<li>Nessuna modifica risulta introdotta rispetto alla durata dei procedimenti di riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"INDICAZIONI DEL MINISTERO DELL&#8217;INTERNO 1. 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